IL TAZZELENGHE E IL SUO MONDO

IL PIU' FRIULANO DEI VINI FRIULANI

CHI SONO IO
Mi chiamo Cristian Castè e da più di trentacinque anni il vino è la mia passione, la mia professione e, in un certo senso, anche il mio linguaggio.Sono originario della Carnia, una piccola e fiera terra montana del Friuli Venezia Giulia, dove la natura è autentica, i sapori sono veri e ogni prodotto racconta una storia di fatica, tradizione e amore per il territorio.

È lì che ho imparato a riconoscere il valore delle cose fatte bene, della cura e della pazienza — qualità che ho ritrovato più tardi anche nel mondo del vino.

PERCHE' IL TAZZELENGHE

Il Tazzelenghe non è solo un vino: è l'anima più autentica del Friuli. Un rosso raro e ribelle, segnato da tannini indomiti e da una storia di resistenza, proprio come la sua terra. Tra ricordi, incontri e degustazioni memorabili, un viaggio alla scoperta del più friulano dei vini friulani.

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Nei Colli Orientali del Friuli il Tazzelenghe trova la sua terra ideale: colline ventilate, forti escursioni termiche e soprattutto la “Ponca”, il terreno di marne e arenarie che costringe la vite a lottare in profondità. Da questa fatica nascono vini intensi, minerali e longevi, con profumi di mora, pepe nero, erbe officinali e sottobosco. Un vitigno duro e autentico, proprio come la sua terra.

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Tazzelenghe è uno dei vitigni più rari d’Italia: appena 18 ettari coltivati e meno di 30.000 bottiglie prodotte ogni anno. Antico, difficile da domare e legato profondamente alle colline del Friuli, è un’uva che richiede tempo, cura e maturazioni perfette per esprimersi davvero. Un vino estremo, autentico e sorprendente, che pochi conoscono ma che lascia il segno dal primo sorso.

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Tazzelenghe non è solo un vino raro e potente: è un’esperienza emotiva. Dietro i suoi tannini ruvidi, i profumi di mora, spezie e cuoio, si nasconde qualcosa di più profondo — il ricordo di una terra, di una tavola condivisa, di abbracci silenziosi che sanno dire tutto senza parlare. Un racconto che intreccia degustazione, memoria e identità friulana, fino a trasformare il Tazzelenghe in molto più di un vino.

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